GIOVANE ADRANITA MUORE SCHIACCIATO DA UNA PIETRA

Assurda morte oggi pomeriggio di un 21enne di Adrano, schiacciato da una grosso macigno durante una pausa di riposo in campagna. Si tratta di Antonio Caudullo. Il ragazzo si era recato in un appezzamento di terreno in contrada Naviccia per raccogliere le olive assieme ai familiari. Intorno alle 15,30, Antonio Caudullo aveva deciso di riposarsi sedendosi su una grossa pietra, un macigno del peso di circa 2 mila chilogrammi che si è staccato improvvisamente dal muretto del fondo agricolo. Appena il giovane ha messo il piede sulla pietra è precipitato assieme al macigno per un paio di metri rimanendo schiacciato. Per lui ferite gravissime alla testa, per il ragazzo non c’è stato nulla da fare, è morto sul colpo. Ad assistere alla drammatica scena, la ragazza di Antonio, la quale stava per sedersi accanto a lui prima che la pietra si staccasse dal muretto. Insomma la tragedia poteva avere conseguenze ben più gravi, solo per una fatalità anche la ragazza non è stata travolta. Immaginabile lo strazio della giovane e di tutti i familiari giunti sul posto. Insomma quella che doveva essere una tranquilla raccolta di olive in famiglia si è trasformata in tragedia. Immediati i soccorsi che sono risultati vani nella campagna di contrada Naviccia alla quale si accede attraverso una stradina interna impervia. Sul posto il 118 di Adrano, l’elisoccorso, polizia, carabinieri, vigili urbani e pompieri. La salma dello sfortunato ragazzo è stata riconsegnata ai familiari che l’hanno trasportata a casa con la morte nel cuore.

Autore: Redazione

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