TRE ARRESTI PER FURTO DI RAME IN CENTRALE ELETTRICA

Due licodiesi di 26 anni, Giuseppe Bellissimo e Domenico Bonsignore, e un biancavillese di 30, Filippo Cancellieri, sono stati tratti in arresto in flagranza dai carabinieri della Compagnia di Nicosia per furto aggravato in concorso. I militari della Stazione di Centuripe, allertati telefonicamente da un cittadino della presenza di un’auto abbandonata in contrada Mandarano, in territorio di Centuripe, si recavano sul posto per verificare la segnalazione. Lì notavano un furgone, parcheggiato nascosto tra le piante e con il motore acceso. I militari insospettiti, hanno deciso di nascondersi in attesa dell’arrivo degli occupanti del mezzo. Dopo qualche minuto giungevano i tre soggetti con in mano gli attrezzi utilizzati per compiere il furto e pertanto sono stati bloccati. Nascosti tra la vegetazione sono stati trovati arnesi utili allo scasso, tre bobine in filo di rame, una matassa di filo conduttore di rame da 100 metri e un intero trasformatore ad alta tensione. Il peso complessivo del rame rubato era di circa 90 kg. I tre si erano introdotti in una centrale di distribuzione di energia elettrica di proprietà del Consorzio “MANDARANO ALTO” di Biancavilla e dopo aver distrutto totalmente la centrale, recuperavano tutto il rame presente. I tre arrestati sono stati tradotti presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale dei Carabinieri di Enna in attesa del rito direttissimo. Refurtiva1

Autore: Redazione

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