Ancora sgomento ad Adrano per la morte di Maurizio Maccarone

C’è ancora sgomento ad Adrano per l’omicidio di Maurizio Maccarrone, l’incensurato 43enne, freddato ieri mattina alle 7. La vittima, ricordiamo, è stato “freddato” sotto casa sua prima di recarsi a lavoro. Maurizio Maccarrone lavorava in una struttura sanitaria a Biancavilla e di tanto in tanto, per arrotondare economicamente, faceva, per passione, il venditore ambulante. Una persona perbene, stimata e voluta bene in città, la sua morte non è passata inosservata, tutt’altro, ad Adrano in molti sono rimasti sbigottiti e senza parole per quanto successo ieri alle prime luci dell’alba. Una mazzata tremenda per Adrano la sua morte. Maurizio Maccarrone non aveva nessun legame con la criminalità organizzata, era persona onesta, un lavoratore che portava avanti la sua famiglia con il sudore del suo lavoro. In città, come detto, era voluto bene, non si tirava mai indietro per gli amici, era ,insomma, sempre pronto e disponibile a dare una mano a chiunque nel momento di necessità. Ecco perché Adrano è letteralmente sotto shock e attonita per quanto successo, una uomo mite e perbene ammazzato come il peggior criminale. E poi, oltre al dolore dei tanti conoscenti, c’è quello degli amici, tanti, dei parenti ma soprattutto della moglie e dei suoi due figli, costretti a vivere senza l’affetto e l’amore di un padre strappato crudelmente e precocemente alla vita. Intanto continuano, serrate e col massimo riserbo, le indagini della Polizia adranita per risalire ai colpevoli e al movente dell’efferato omicidio. Gli investigatori starebbero indagando sulla sfera privata del 43 enne non escludendo, però, nessuna pista. Prossima settimana, intanto, dovrebbero svolgersi i funerali e non è difficile prevedere che in tanti, tantissimi, saranno presenti alle esequie per dare l’ultimo saluto a Maurizio.

Autore: Webmaster

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