“BINARIO MORTO”. LE RICHIESTE PER IL RITO ABBREVIATO. A MARZO LA SENTENZA

Al tribunale di Catania oggi è stato il giorno delle requisitoria del pubblico ministero, Pasquale Pacifico sull’inchiesta denominata “Binario morto”, relativa alla maxi operazione antidroga della polizia di Adrano dell’aprile del 2014. In 19 avevano richiesto il rito abbreviato è oggi il pm ha proceduto alle richieste di condanna. Le pene più pesanti sono state richieste per gli imputati accusati anche di associazione finalizzata allo spaccio: 18 anni di carcere per Nicola Mancuso, Biagio Trovato, Angelo Pignataro e Giovanni La Rosa, chiesti 16 anni per Angelo Arena, Giuseppe La Manna e Valerio Rosano. 10 anni e 8 mesi per Angelo Lo Cicero e Salvatore Longo. 10 anni per Agatino Sangrigoli, Salvatore Ricca, Nicolò Giarrizzo. Per Nino Longo e Salvatore Fiorenza chiesti 9 anni 4 mesi. 8 anni per Antonino Zammataro, Gaetano Zignale e Prospero Bua. Per Marco Ravità, accusato solo di spaccio, chiesti 5 anni, e infine Francesco Formica, anche lui solo spaccio, chiesti 4 anni e 4 mesi. Sono stati rinviati a giudizio e si procederà con il rito ordinario invece per Alessio Magra, Alfio Lo Curlo e Antonino Errigo. In tre avevano chiesto il patteggiamento della pena, si tratta di Pietro Santangelo condannato a 3 anni, si trova ai domiciliari, tre anni anche per Agatino Armenia, anche lui ai domiciliari e infine Dario Cantarella, condannato ad un anno, pena sospesa. Le prossime udienze il 12 e 26 febbraio per le arringhe degli avvocati. Quindi l’attesa per la sentenza di primo grado prevista per i primi giorni di marzo del 2015.

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Autore: Redazione

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