SENTENZA “BINARIO MORTO”. IL GIORNO DELLE CONDANNE CON IL RITO ABBREVIATO

A meno di un anno dalla maxi operazione antidroga della polizia di Adrano “Binario morto”, che portò in carcere 27 persone, oggi è stato il giorno della sentenza di primo grado per i 19 imputati che avevano richiesto il rito abbreviato. La condanna più severa alta, comminata dal Gup Giuliana Sammartino, per Angelo Arena: 20 anni di reclusione, considerata anche la recidiva. Confermati i 18 anni di carcere per Nicola Mancuso, il giovane indagato in un altro procedimento per la morte di Valentina Salamone, 18 anni anche per Biagio Trovato, Angelo Pignataro, Valerio Rosano e Giovanni La Rosa. 16 anni e sei mesi di reclusione invece per Salvatore Longo e Angelo Lo Cicero. 10 anni per Agatino Sangrigoli, Nicolò Giarrizzo, Salvatore Ricca, Antonino Zammataro e Giuseppe La Manna. 7 anni e 4 mesi per Nino Longo, Prospero Bua, Salvatore Fiorenza e Gaetano Zignale. E infine 5 anni e 20 mila euro di multa per Marco Ravità. Per Francesco Formica, il giudice ha deciso di restituire gli atti al Pm per riformulare i capi di imputazione, probabilmente in prospettiva meno grave, quindi si alleggerisce la posizione del giovane incensurato adranita.

polizia

Autore: Redazione

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