CONVALIDATO IL FERMO. ENZA INGRASSIA RESTA IN CARCERE

Nessuna sorpresa. Vincenzina Ingrassia resta in carcere. Niente domiciliari, niente comunità. Il carcere per la donna potrebbe essere in questo momento il luogo più sicuro per la sua tutela. Queste le considerazioni che hanno portato il Gip Loredana Pezzino, a convalidare il fermo della donna che ha confessato di avere ucciso il marito ma prima aveva inscenato una falsa rapina nella loro villetta alle vigne di Biancavilla. La 64enne rimane, dunque, a piazza Lanza, dopo che nei suoi confronti è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’avvocato della donna aveva chiesto gli arresti domiciliari per la sua assistita in una comunità protetta. «La decisione – ha spiegato il presidente dei Gip di Catania, Nunzio Sarpietro – è anche a tutela della donna per evitare che possa compiere atti di autolesionismo o esserne vittima. Prima di decidere diversamente occorrerà un quadro psicologico completo della signora». Dunque il carcere per maggiore tutela di Enza Ingrassia, secondo i giudici. Ma legale della donna, l’avv. Luigi Cuscunà spera adesso nel ricorso al Tribunale del Riesame per fare uscire dal carcere la sua assistita. Intanto continuano le indagini su una vicenda ancora con molti aspetti oscuri.

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Autore: Redazione

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