ASSENTEISMO AL COMUNE DI ACIREALE. 62 DIPENDENTI INDAGATI

La caccia ai furbetti dell’assenteismo colpisce questa volta il Comune di Acireale. 62 le persone indagate, tre quelle poste ai domiciliari mentre per 12 è scattato l’obbligo di firma. Un terremoto giudiziario che ha coinvolto soprattutto dipendenti comunali dei Servizi sociali e dell’ufficio tributi. Infatti, oggi al termine di un’articolata e complessa indagine, su delega della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad ordinanza applicativa di misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di 3 persone: Mario Primavera, Venera Lizio e Orazio e Mammino. Nel corso della stessa operazione, inoltre, sono stati notificati i provvedimenti cautelari dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, prima e dopo gli orari di lavoro, nei confronti di altre 12 persone. L’attività investigativa ha consentito di individuare l’esistenza di una consolidata e articolata prassi da parte di numerosi dipendenti del Comune di Acireale, consistente nella “strisciatura plurima” dei badge personali presso gli appositi “rilevatori di presenza”, in modo da far risultare l’ingresso e la presenza all’interno dell’ufficio di appartenenza di colleghi che, in quel momento, non erano presenti e che, in taluni casi, non avrebbero prestato effettivo servizio. Le indagini sono state supportate dalle immagini ottenute da alcune telecamere nascoste, installate dagli investigatori presso gli ingressi dell’edificio comunale, dalle quali si potevano ben vedere alcuni dipendenti comunali che “strisciavano” un numero plurimo di badge (oscillante tra i due e i cinque), talvolta anche consecutivamente, in modo da far rilevare al sistema informatico la presenza dei colleghi in realtà assenti.

acireale

Autore: Redazione

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