ADRANO. CARO PADRONE DEL CANE … TI SCRIVO

Diciamo subito che i destinatari di questi messaggi sono ovviamente i padroni e non i cani. In via Arcoria, ad Adrano, una traversa di via Spirito Santo, compare questo messaggio attaccato in un garage: “AI SIGNORI PORCI CHE PASSEGGIANO I CANI COME VOI QUA DAVANTI, RACCOGLIETE LE FECI CHE LASCIANO I VOSTRI CANI O SE VI BECCHIAMO VE LE FACCIAMO MANGIARE”. Chiaro che chi ha attaccato questo messaggio non gradisce più trovare gli escrementi degli animali lasciati per strada o davanti la porta di casa. Eppure chi passeggia i cani potrebbe semplicemente attrezzarsi di sacchettino e paletta e raccogliere le feci del proprio cane. Sarebbe semplicemente un gesto di assoluta civiltà e buon senso. Da via Arcoria a via Miraglia, il passo è breve, anche qui troviamo attaccati delle scritte contro i padroni dei cani. Insomma, non cambia la sostanza, ma la forma si perché qui i toni sono più pacati: “Se il tuo amico cane, si ferma per il bisogno devi pulire, se questo non lo fai sei una bestia come il tuo cane” e ancora “non vogliamo strade e marciapiedi imbrattati, è segno di civiltà raccogliere le feci del cane…il padrone deve raccogliere le feci del cane con bustina e paletta…lo prevede la legge”. Nell’ordinanza sindacale numero 138 del 2013 del comune di Adrano, il sindaco Pippo Ferrante, ordinava, tra l’altro,  ai proprietari dei cani  di pulire il suolo pubblico dalle deiezioni degli animali, metterli in un contenitore e buttarlo nel cestino portarifiuti. I trasgressori sarebbero stati colpiti con una sanzione amministrativa dai 25 ai 500 euro. Come dire, è vero che lo prevede anche quest’ordinanza, ma resta sempre il discorso del buon senso e della civiltà dei padroni dei cani … e su quello non ci sono leggi o ordinanze che tengano.

scritte cani

Autore: Redazione

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