IL CADAVERE RINVENUTO A BIANCAVILLA. ORE D’ANSIA IN ATTESA DELL’IDENTITA’

Si vivono ore di ansia nelle famiglie delle persone scomparse nel nostro comprensorio, dopo il ritrovamento di ieri del cadavere di uno sconosciuto in un fondo agricolo in via del Trebbiatore, alla periferia di Biancavilla. Il corpo è stato trovato in uno stato pietoso, addirittura con la testa staccata, e in avanzato stato di decomposizione, difficile dunque dare delle certezze, anzi non ve ne sono affatto e pertanto la cautela è d’obbligo. Solo le indagini di natura scientifica potranno consentire di risalire all’identità dell’uomo, dilaniato dopo la morte probabilmente da cani randagi. Sul drammatico particolare del capo staccato, gli inquirenti non hanno voluto esprimere nessun commento, questo significa che si indaga a 360 gradi e che non è stata accertata la causa della morte e non si sa neanche se si tratti di omicidio o suicidio. Insomma bisognerà ancora aspettare il test del dna  per tentare di dare un nome e un cognome, su questo stanno lavorando i militari del Sis, sezioni investigazioni scientifiche di Catania ieri sul posto con  le proprie attrezzature. Ieri in via del Trebbiatore si sono recati alcuni familiari di Daniele Cancemi, il giovane licodiese del quale non si hanno più notizie dalla fine di agosto e della cui scomparsa si è occupata anche la trasmissione di Rai 3 “Chi l’ha visto?”.

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Autore: Redazione

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