IL MP: “IN PRECARIE CONDIZIONI IGIENICO-SANITARIE IL COMMISSARIATO DI ADRANO”

Il segretario generale provinciale di Catania del sindacato MP (Movimento dei poliziotti democratici e riformisti), Marcello Rodano, ha inviato una lettera  e delle foto al Servizio Prevenzione e Protezione della Questura di Catania e al dirigente dell’ufficio sanitario sempre della questura di Catania, per segnalare le precarie condizioni igieniche in cui versano i locali del commissariato di polizia di Adrano. Ecco il testo integrale della lettera, inviata anche agli organi di stampa, intitolata “Quella bomba biologica al commissariato di Adrano”.                          

“Parecchio tempo addietro (comunicati del 27 luglio e dell’11 maggio c.a.), avevamo segnalato, con serena ma convinta e particolareggiata descrizione, le allarmanti condizioni igienico-sanitarie e strutturali di quella fucina di poliziotti di prima linea, che è il Commissariato di Adrano. Oltre alle condizioni di perdurante inagibilità di vari piani, la cosa che più ci ha allarmati e più ci sta allarmando, è LO SPESSO STRATO DI STERCO DI COLOMBI che, in deroga al nostro accorato grido di allarme lanciato alcuni mesi or sono, ricopre l’intera superficie di alcuni ballatoi dello stabile in cui insiste il citato Ufficio di Polizia. Atteso che, a suo tempo, nessuno ha ritenuto opportuno riconoscere la dovuta urgenza alla nostra segnalazione, ci reputiamo legittimati a richiedere l’intervento dei preposti Uffici, al fine di monitorare la staticità dei locali e l’impatto del sopra descritto problema con la salute dei colleghi e dei cittadini che si dovessero trovare all’interno degli uffici di cui trattasi, con preghiera di cortese sollecitudine per le incognite sanitarie correlate ad eventuali ulteriori ritardi. Perché la salute dei colleghi è da tutelare alla stessa stregua di quella dei frequentatori di quei locali pubblici, recentemente e a ragion veduta sanzionati, per pecche molto affini (scarsa igiene) a quella da noi evidenziata”.

foto-polizia

Autore: Redazione

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