LA CASA DEMOLITA AD ADRANO. “IN POLVERE TUTTI I NOSTRI SACRIFICI”

Rabbia e lacrime questa mattina per i proprietari dell’edificio abusivo abbattuto in contrada Dagala, in territorio di Adrano. Ma ci sono stati anche momenti di apprensione perchè i proprietari sono stati colti da malore, per precauzione è stato richiesto l’intervento degli operatori sanitari del 118 di Adrano che hanno prestato le dovute cure, fortunatamente nulla di grave.  “Tutti i nostri sacrifici sono andati in polvere. Potevamo accettare il terremoto ma non che lo Stato butti giù la nostra casa. Non è giusto  tutto questo”.  C’è grande amarezza nelle parole dei componenti del nucleo familiare adranita che oggi hanno assistito alla drammatica scena della loro casa abbattuta, sino alla fine hanno sperato di salvare l’edificio ma non c’è stato nulla da fare. Una casa di villeggiatura in pieno Parco dell’Etna, nella quale ha abitato sino a un po’ di tempo fa una nipote dei due anziani proprietari, una giovane mamma che con i suoi due figli aveva avuto l’opportunità di avere un tetto. “E’ triste tutto questo – dice la giovane – i miei nonni questa casa l’avevano costruita con tanti sacrifici e mi avevano ospitata. Qui le scorse settimane abbiamo  anche festeggiato il battesimo di mia figlia”.

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Autore: Redazione

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