L’ADRANO CALCIO DICE ADDIO AL CAMPIONATO. IL TITOLO DEL CITTA’ DI CATANIA L’ANNO PROSSIMO AD ADRANO?

Quarta rinuncia consecutiva che tradotto vuol dire esclusione dal campionato. Il “Requiem” dell’Adrano Calcio si consuma ufficialmente a Licodia Eubea a conclusione di un autentico calvario calcistico iniziato in autunno e che, inevitabilmente, non ha avuto lieto fine. L’Adrano sparisce nuovamente dai radar del calcio siciliano, per la società adranita è, per la precisione, il terzo fallimento negli ultimi 7 anni. La società non è riuscita a risolvere le grane economiche e come già annunciato da “Tva Notizie” a novembre ha dovuto dire addio al torneo di Promozione già a fine girone d’andata. A questo punto, l’unica squadra calcistica che resta in Città è il Real Adrano di Nicola Santangelo, formazione che milita in Prima Categoria, e ormai realtà calcistica consolidata da parecchi anni, nove per la precisione. Da questa squadra si può e si deve ripartire per il futuro anche perché è formata per buona parte da atleti locali. L’Adrano Calcio, dunque, da ieri, non esiste più, il titolo sportivo è sparito ma si sta facendo strada l’ipotesi che il Città di Catania il prossimo anno possa “traslocare” ad Adrano. Città di Catania che ieri è stato battuto dal Real Paternò per 4-1, e i cui vertici societari, tra cui l’Avvocato Stefania Amato, ex Presidentessa del Paternò Calcio, settimana scorsa hanno incontrato il Sindaco di Adrano Pippo Ferrante per chiedere all’amministrazione comunale adranita l’autorizzazione a giocare le gare casalinghe allo stadio Dell’Etna. L’amministrazione di Adrano concederà lo stadio Dell’Etna ma la priorità sarà ovviamente data al Real Adrano.
L’intenzione della dirigenza del Città di Catania, che non ha uno stadio dove potersi allenare e disputare i match di campionato, sarebbe quella di giocare le gare casalinghe del girone di ritorno del campionato di Promozione ad Adrano per tastare il polso della situazione e poi dalla prossima stagione, magari, dare vita ad un nuovo progetto calcistico ad Adrano. Staremo a vedere. Di certo tra qualche mese se ne saprà sicuramente di più.

Autore: Redazione

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