BRACCIANTI AGRICOLI. MERCOLEDI’ PRESIDIO IN PREFETTURA

Il Sifus annuncia che mercoledì verrà effettuato un presidio nei pressi della prefettura di Catania. Ecco al riguardo una nota  del segretario generale SIFUS CONFALI  Maurizio Grosso.

 “SIFUS CONFALI, Mercoledì 12 aprile, dalle ore 9,30 in poi, sarà con delegazioni di braccianti agricoli provenienti da diversi comuni della provincia in presidio sotto la Prefettura di Catania per rivendicare nei confronti del Governo Gentiloni una serie di misure per il comparto. Rivendichiamo, alla luce dei recenti danni atmosferici che hanno messo in ginocchio la nostra agricoltura e determinato una notevole riduzione di giornate lavorative per i braccianti, misure atte ad alleviare i danni economici dovuti alla perdita involontaria del lavoro, all’intero comparto.  Chiediamo pertanto, la reintroduzione della norma che prevede la cosiddetta riconferma automatica delle giornate lavorative in caso di accertamento, con decreto, di stato di calamità. Una misura del genere consentirebbe ai braccianti, pur perdendo involontariamente giornate lavorative,di percepire la stessa indennità di disoccupazione agricola ricevuta nell’anno precedente l’evento calamitoso e gli stessi contributi previdenziali. Rivendichiamo, inoltre, l’istituzione di un tavolo tecnico provinciale che affronti il tema del contrasto al lavoro nero sulla base della recente norma nazionale che inasprisce le pene per i caporali e per i datori di lavoro che violano le norme contrattuali. Riteniamo, infatti, che il lavoro nero e quello grigio, rappresentano una piaga che va estirpata prima possibile poiché, oltre a determinare sacche di illegalità, riducono il lavoro regolare. Su questi temi, grazie al contributo di idee e proposte che acquisiamo dalle assemblee territoriali, stiamo investendo, direttamente e indirettamente (tramite i parlamentari del territorio – On. Burtone, On. Catanoso, On. Palazzotto), il Governo Gentiloni”.

 

 

Autore: Redazione

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