ADRANO. L’INCENDIO DI VIA FERMI. CONDANNATO A 9 ANNI E 10 MESI M. DI BELLA

Al Tribunale di Catania oggi è stato il giorno della sentenza del processo riguardante uno degli episodi più drammatici degli ultimi anni accaduti ad Adrano. Quello del 12 aprile del 2016, quando in uno stabile di via Enrico Fermi, un uomo dopo essere stato sfrattato, ha versato benzina  addosso alla padrona di casa che venne ferita gravemente. Fu un gesto di follia e disperazione per Massimiliano Di Bella, che non poteva rimanere impunito per la sua gravità. A Di Bella sono state riconosciute le attenuanti  generiche ma per lui è arrivata la condanna a 9 anni e 10 mesi di carcere per il reato di tentato omicidio. Il Pm aveva chiesto una condanna a 8 anni. Questa la prima fase processuale di un drammatico fatto di cronaca che sconvolse tutta la comunità adranita, la disperazione di un uomo che da tempo non pagava l’affitto, il gesto di un uomo che ha versato una bottiglia di benzina alla padrona di casa, una stimata donna di Adrano, la prof.ssa Piera d’Aniello, che rischiò  di trasformarsi in una torcia umana. Sicuramente oggi nessuno gioisce per la condanna di Massimiliano Di Bella ma il suo gesto estremo messo in atto non può mai essere la soluzione di nessun problema

Autore: Redazione

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