BIANCAVILLA. “LA MIA CAMPAGNA PRIGIONIERA DEI RIFIUTI”

Si è rivolto a Tva Notizie un nostro telespettatore, l’adranita Salvatore Scuderi, per potere avere la possibilità di potere entrare di nuovo nella sua proprietà, un fondo agricolo, in contrada Pulica, in territorio di Biancavilla. Nel suo uliveto non ci può entrare semplicemente perché l’ingresso è ostruito da una striscia di rifiuti, una barriera di spazzatura prodotta dalla vicina discarica che solitamente occupa l’area antistante l’ingresso della sua campagna. Una situazione paradossale quella del signor Scuderi, il cui uliveto in pratica è prigioniero dei rifiuti, come ha spiegato anche al comune di Biancavilla, al quale ha chiesto interventi per liberare il suo fondo agricolo. L’ingresso della campagna è occupato da una barriera di rifiuti, impossibile entrare con un veicolo e a piedi si entra scavalcando faticosamente il cumulo di spazzatura, nel caso specifico un intero albero fatto a pezzo e depositato da un genio dell’inciviltà proprio all’ingresso dell’uliveto. Ma neanche l’altro ingresso del fondo agricolo che costeggia la statale 284, sempre in territorio di Biancavilla,  consente un accesso agevole, la strada si restringe a causa di una folta presenza di rovi che rendono pericoloso e difficoltoso il transito di veicoli.

Autore: Redazione

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