ADRANO. ANCHE SCOOTER A PASSEGGIO ALLA VILLA COMUNALE

L’ultimo episodio di violenza verificatosi nei giorni scorsi alla villa comunale di Adrano,  quello relativo all’aggressione di un giovane licodiese da parte del branco, probabilmente composto da adraniti doc, conferma che il giardino pubblico è ancora in preda a vandali e balordi di ogni tipo. Ci si chiede se le telecamere collocate in varie zone della villa comunale abbiamo mai ripreso un episodio di violenza e se sono servite per risolvere un caso e individuare qualche aggressore  o qualche incivile.  I cittadini da tempo chiedono maggiori controlli nel luogo più frequentato dagli adraniti, il salotto verde della città, lo spazio ideale dove portare i bambini. Ma in realtà si nota la presenza di molti animali, nonostante una specifica ordinanza del sindaco, che stabilisce che i proprietari dei  cani sono obbligati di usare il guinzaglio per il proprio animale e la museruola  per quelli più aggressivi, proprietari che  naturalmente  debbono provvedere anche alla raccolta degli escrementi dei loro amici a 4 zampe, insomma cose più che ovvie ma che alla villa di Adrano sembrano illustre sconosciute. Per non parlare dei mezzi a due ruote che vediamo spesso alla villa, ricordiamo che un’altra ordinanza vieta l’ingresso delle biciclette con misura superiore ai 16 pollici, e poi la perla a proposito di mezzi a due ruote. Purtroppo non sono rari i casi della presenza di qualche genio a bordo di uno scooter che scorrazza  nei viali del giardino  pubblico di Adrano, come è accaduto anche alcuni giorni fa. Una tranquilla passeggiata sul motorino alla villa comunale di Adrano. Insomma occorrerebbe più rispetto per il nostro giardino pubblico da parte di tutti, cittadini e istituzioni, più controlli è quello che chiedono le persone e non bastano quelli sporadici della pattuglia dei vigili urbani. In molti chiedono la loro presenza fissa dentro la villa comunale, alcuni anni fa era stata individuata anche una struttura, l’ex chiosco dei gelati ristrutturato che solo per un po’ di tempo ha rappresentato un presidio fisso con i vigili, una presenza che invece può rappresentare un deterrente a qualche bullo con la testa calda o a qualche proprietario di cani un po’ distratto. Insomma occorre maggiore impegno per rendere più verde la villa comunale ma soprattutto  più vivibile e sicura, anche i figli degli incivili e dei violenti frequentano il giardino pubblico pertanto serve un maggiore senso civico da parte di tutti, ma le autorità cittadine debbono intervenire in maniera decisa senza più tollerare atti di inciviltà e violenza che fanno disamorare di un luogo da sempre vanto degli adraniti.

Autore: Redazione

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