BIANCAVILLA. LA GRANDE FESTA ESTIVA IN ONORE DELLA MADONNA DELL’ELEMOSINA

Come da tradizione, l’ultima domenica di agosto è consacrata a Biancavilla alle celebrazioni in onore della Madonna dell’Elemosina. Ieri, infatti, si è svolta la tradizionale Grande Festa Estiva, con una solenne celebrazione eucaristica all’aperto alla presenza di tutte le realtà aggregative e confraternali cittadine, dei sacerdoti e dei frati del convento, e di numerosi fedeli. Presenti anche autorità civili e militari. Oltre seimila persone in piazza, secondo stime di massima. A presiedere il Pontificale quest’anno Mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, regista, per volere di Papa Francesco, del Giubileo straordinario della Misericordia che si è celebrato nel 2015-1016. In apertura della sua omelia, Mons. Fisichella ha detto: “sono venuto con gioia per ricambiare la generosità e l’entusiasmo con cui avete accompagnato l’Icona della Madonna dell’Elemosina in Vaticano l’anno scorso”. Ad animare la Celebrazione sono state le corali riunite “S. Antonio abate” di Pedara, “S. Vito” di Cammarata, “Kerigma” e “Magnificat” di Paternò. Il Sindaco Pippo Glorioso ha rinnovato la preghiera alla Madonna a nome dell’intera città. Tra le novità di quest’anno la presenza dei “Tamburi imperiali” di Militello in Val di Catania che hanno animato il pomeriggio di festa e in serata aperto la processione. Una bellissima infiorata è stata realizzata sulla scalinata in pietra lavica della Basilica, opera di fioristi biancavillesi, che con estrema generosità e maestria hanno dato vita alla più bella realizzazione artistica degli ultimi anni. Poco prima delle 22 ha preso avvio la processione che si è conclusa intorno alle 23 con un grande spettacolo pirotecnico. Al termine della serata sono state inaugurate due tele celebrative della traslazione a Roma dell’Icona della Madonna dell’Elemosina raffiguranti i momenti storici dell’omaggio di Papa Francesco e Papa Benedetto del 4 settembre 2016. I dipinti, opera dell’artista catanese Giuseppe Giuffrida, sono stati realizzati uno per munificenza del Prevosto Salerno e uno con le offerte dei soci dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”.

Autore: Redazione

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