ADRANO. OMICIDIO MACCARRONE: ERGASTOLO PER MERLO E DI MARIA

Carcere a vita per gli assassini di Maurizio Maccarrone, l’incensurato adranita di 43 anni ucciso sotto casa nel novembre del 2014. Oggi è stato il giorno della sentenza nel processo di primo grado a carico del biancavillese Massimo Merlo e del licodiese Massimo Di Maria: entrambi sono stati condannati all’ergastolo dalla Corte d’assise di Catania. Fatta dunque luce e giustizia su uno dei più feroci fatti di sangue accaduti negli ultimi anni ad Adrano e che creò sdegno anche per le modalità drammatiche in cui maturò l’omicidio. Le immagini di una telecamera di sicurezza diffuse dalla polizia quando Merlo e Di Maria vennero arrestati, mostrarono gli attimi tragici dell’agguato in via Cassarà, nella parte alta del quartiere Cappellone ad Adrano.  Maccarrone venne colpito con diversi colpi di pistola mentre si accingeva a salire sulla sua auto, venne affiancato da uno scooter con due uomini a bordo, a guidare il  mezzo Di Maria, a fare fuoco il passeggero, ovvero Merlo. A dare una svolta alle indagini le dichiarazioni di un collaboratore di giustizia, fu accertato un movente di natura passionale e anche il mandante del delitto, il paternese Antonio Magro, recentemente condannato con rito abbreviato a 30 anni di reclusione, pena confermata dalla Corte d’assise d’appello.

 

Autore: Redazione

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