Ergastolo per l’adranita Davide Garofalo. Questa la sentenza della Corte d’assise di Catania alla fine del processo di primo grado per omicidio aggravato e estorsione aggravata dal metodo mafioso scaturito dall’inchiesta “Ambulanza della morte”. L’imputato era accusato di avere ucciso, tra il 2014 e il 2016, tre persone, alle quali avrebbe iniettato aria nelle vene per causarne il decesso, nel tragitto tra l’ospedale e la casa della vittima. L’inchiesta della Procura di Catania è scaturita da un servizio de “Le Iene”. Nell’ambito dello stesso procedimento è imputato, per un altro decesso, il barelliere Agatino Scalisi.


