La guerra in Ucraina raccontata con umanità dal giornalista adranita Giuseppe La Venia

Giuseppe La Venia, giornalista professionista di Adrano, nel 2020 ha seguito l’evolversi della situazione pandemica a Codogno, oggi è un inviato di guerra a Leopoli.

“Ogni volta che suonano le sirene di Leopoli, penso a Dimitri che a cinque anni ha un nemico da sconfiggere: la leucemia. Abbiamo giocato a pallone nella sua stanza, lui parlava la sua lingua e io non ho capito una sola parola. Fino a quando non ha pronunciato un nome e un cognome, Cristiano Ronaldo, ed è stato come se per cinque minuti la guerra fosse finita.”

Anche così racconta la guerra Giuseppe La Venia con la sua semplicità e umanità anche giocando al pallone con il piccolo Dimitri a Leopoli in tempo di guerra. In quegli istanti Giuseppe e Dimitri pensavano alla loro grande passione il calcio e la guerra poteva attendere. È questo Giuseppe La Venia orgoglio adranita del giornalismo internazionale. Uno di noi perché con noi è cresciuto a Radio Studio Italia e TVA Tele Video Adrano; non è un caso che il TG 1 abbia inviato in Ucraina, a Leopoli, uno come lui in tempo di guerra. Perché ogni racconto di Giuseppe è storia e a lui va il nostro abbraccio e sostegno.

Anche il sindaco di Adrano Fabio Mancuso rivolge i suoi pensieri al lavoro di Giuseppe in Ucraina: “Oggi il mio pensiero va al nostro concittadino che con professionalità svolge il suo lavoro per raccontare a tutti gli italiani questa aggressione assurda ad una democrazia.” – scrive Mancuso sulla sua pagina Facebook –   “Giuseppe merita un sostegno morale da parte nostra fare l’inviato in territorio di guerra è sicuramente il meglio che un giornalista puo’ offrire alla nostra Italia.Grazie, Adrano darà il giusto riconoscimento.”

Un pensiero a Giuseppe lo rivolge anche la Pro Loco di Adrano con il presidente Nicolò Moschitta che ha inviato un messaggio di ringraziamento al concittadino inviato di guerra da parte di tutti i soci.

Il servizio

Autore: Webmaster

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