Adrano. Lite tra fratelli. L’intervento della Polizia scopre l’irregolarità di tre marocchini sul territorio italiano. Tre denunce

Gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza di Adrano hanno denunciato in stato di libertà tre persone di nazionalità marocchina in quanto irregolari sul territorio dello Stato. Si tratta di due uomini di 67 e 31 anni e di una donna di 61 anni, tutti appartenenti allo stesso nucleo familiare. Si legge in una nota stampa della questura di Catania.  A far scattare la denuncia sono stati i controlli eseguiti dai poliziotti a seguito di un intervento di una volante del Commissariato per mettere fine ad un diverbio in corso tra due fratelli marocchini. Una volta riportata la calma, i poliziotti hanno chiesto di esibire i documenti, tra cui il permesso di soggiorno. Solo uno dei due ha regolarmente fornito agli agenti il documento di riconoscimento e il permesso di soggiorno, mentre l’altro fratello è risultato privo della necessaria documentazione. È stato pertanto accompagnato presso gli uffici del Commissariato per ulteriori accertamenti e verificare se fosse in possesso di un valido titolo per permanere nel territorio italiano. Dai controlli è emersa l’irregolarità dell’uomo. Nel frattempo, i genitori dei due fratelli si sono spontaneamente presentati in Commissariato nel tentativo di fornire spiegazioni ma, una volta identificati, anch’essi sono risultati irregolari. I poliziotti hanno provveduto a deferire all’Autorità giudiziaria i due genitori e il figlio che sono stati accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Catania dove sono state attivate le procedure per l’espulsione e il rimpatrio.

Autore: Redazione

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