Il comune di Randazzo ha scritto una pagina importante della propria storia. Cinquantacinque lavoratori precari storici, dopo oltre 34 anni di incertezza, sono stati finalmente assunti con un contratto a tempo indeterminato, diventando ufficialmente ad ogni effetto dipendenti comunali di ruolo. “Questo risultato rappresenta il culmine di un lungo e complesso percorso, voluto con determinazione dalla commissione straordinaria (Caliò-Gambadauro-Giusto) insediata a seguito dello scioglimento degli organi elettivi – recita una nota della commissione straordinaria pubblicata sui canali ufficiali dell’ente -. La stabilizzazione dei lavoratori precari è parte di un più ampio processo di risanamento del Comune e di ripristino della legalità, un obiettivo prioritario perseguito con grande impegno non soltanto dalla commissione straordinaria, ma pure dal segretario generale Marcello Iacopino, dai sovraordinati, dagli esperti e dall’intero staff di stretta collaborazione della Commissione”.
“Questa giornata non è solo motivo di soddisfazione per i lavoratori e le loro famiglie, ma rappresenta anche un momento di rinascita per l’intera comunità di Randazzo, che vede così premiati anni di sacrifici e dedizione e può contare sul miglioramento dei servizi resi alla cittadinanza. La commissione straordinaria ribadisce il proprio impegno per la costruzione di un futuro più equo e stabile – conclude la nota -, in cui la legalità e il benessere della collettività restino al centro dell’azione amministrativa”.

Dipendenti comunali Randazzo

