Adrano. Verde pubblico. Al via presto sperimentazione “Aree di salvaguardia”. Meno tagli e più natura per proteggere la biodiversità

Un nuovo approccio alla gestione del territorio che privilegia i ritmi della natura. Il Sindaco di Adrano Fabio Mancuso annuncia, in Consiglio comunale, l’avvio di un progetto sperimentale, della durata di due anni, per la gestione innovativa del verde pubblico. L’iniziativa, sarà sviluppata in stretta collaborazione con la Facoltà di Agraria dell’Università di Catania, segna una svolta ecologica.

Il protocollo scientifico che sarà siglato con l’Ateneo prevede il superamento della gestione tradizionale del manto erboso. Il piano si articola su due direttrici principali. In diverse aree cittadine, la frequenza del taglio dell’erba verrà drasticamente diminuita. Mentre in aree selezionate, il taglio sarà totalmente sospeso. Questa metodologia, già adottata con successo in diverse grandi città, come Milano, punta a garantire la sopravvivenza di api, farfalle e la biodiversità.

Il Sindaco di Adrano, Fabio Mancuso, ha sottolineato in Consiglio comunale il valore scientifico dell’operazione: “Non si tratta di una minore cura, ma di una cura più intelligente e consapevole che trasformerà il concetto stesso di verde pubblico ad Adrano. Introdurre lo sfalcio ridotto e aree di totale assenza di sfalcio significa proteggere attivamente la biodiversità e l’ecosistema del nostro territorio. L’ Università entrerà entra nella gestione del verde del nostro Comune per guidarci verso una vera sostenibilità”.

Autore: Redazione

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