Adrano. Il ferimento di Sangrigoli. In appello rideterminata la pena di Floresta per lesioni a 4 anni a fronte dei 9 in primo grado

Concluso oggi il secondo grado del processo a carico dell’adranita Sergio Nuccio Floresta, imputato per tentato omicidio ai danni di Vincenzo Sangrigoli, fatto avvenuto ad Adrano nel luglio del 2021. La terza sezione della Corte di appello di Catania, in totale accoglimento della tesi difensiva, ha riqualificato il fatto da tentato omicidio in lesioni personali aggravate, rideterminando così la pena in anni 4 di reclusione, a fronte della condanna di primo grado di anni 9 e mesi 8 di reclusione. In una nota l’avv. Burzillà scrive: “Esprimo grande soddisfazione a nome della difesa che ha sostenuto la tesi delle lesioni sin dalle fasi iniziali del processo. In attesa del deposito della motivazione della sentenza, preannunciamo ricorso per Cassazione. Abbiamo dimostrato che il Floresta non ha agito con la volontà di uccidere come originariamente contestato”. L’imputato rimane a piede libero.

Autore: Redazione

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