Si avvia alla conclusione il cantiere di riqualificazione della rete idrica nel quartiere Monterosso di Adrano, fiore all’occhiello di Acoset SpA e simbolo concreto di una gestione del servizio idrico integrato all’insegna dell’innovazione, dell’efficienza e della valorizzazione del capitale umano interno – si legge in una nota dell’Acoset, che aggiunge: .
“In questi giorni è in corso la stesura del tappetino di asfalto, operazione che chiude un ciclo complesso e articolato: 5 chilometri complessivi di rete, installazione di 509 contatori smart e rinnovo completo dei sottoservizi, il tutto eseguito esclusivamente da operai, tecnici e ingegneri Acoset, senza il ricorso ad alcun appalto esterno.
«Questo cantiere rappresenta la prova tangibile di quello che la nostra azienda sa fare con le proprie mani e con la propria testa», ha dichiarato Giovanni Rapisarda, Presidente di Acoset SpA. «Grazie ai fondi del PNRR e alla straordinaria competenza del nostro team, stiamo restituendo ai cittadini di Adrano – e presto a quelli di tutti i Comuni che gestiamo – una rete idrica moderna, efficiente e sostenibile. È un risultato di cui siamo profondamente orgogliosi.»
Il Direttore Generale Antonio Coniglio ha sottolineato la portata strategica del progetto: «Monterosso è il nostro banco di prova e il nostro modello. Ogni metro di tubazione posata, ogni contatore smart installato, ogni sottoservizio rinnovato porta la firma dei nostri tecnici. Questo è il know-how Acoset al 100%, e questo è il metodo che replicheremo su scala ben più ampia nei prossimi mesi.»
Il cantiere di Adrano si inserisce in un piano di investimenti di ampio respiro che Acoset sta portando avanti su tutti i 20 Comuni del territorio gestito, con l’obiettivo di modernizzare il sistema idrico del territorio.
Il progetto prevede:
1.000 km di rete distrettualizzati nei 20 Comuni
Sistema di asset management attivo per il monitoraggio in tempo reale di ogni flusso idrico
20.000 smart meter in sostituzione dei vecchi contatori analogici
Cantieri attivi e programmati a Mascalucia, San Pietro Clarenza, Nicolosi, Belpasso, Ragalna, Aci Sant’Antonio e in altri Comuni del comprensorio.
“Nei prossimi mesi i risultati porteranno a meno perdite idriche, maggiore efficienza nella distribuzione e un servizio di qualità superiore, in linea con gli obiettivi di sostenibilità e resilienza idrica promossi dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza” – dichiara la governance di Acoset SpA che ringrazia tutto il personale impegnato nei cantieri: operai, tecnici e ingegneri che ogni giorno rendono possibile questa trasformazione”.



