La Procura Distrettuale della Repubblica presso il Tribunale di Catania ha delegato, ai Carabinieri della Stazione di Biancavilla, l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale etneo, nei confronti di FERRO Giuseppe (classe 1962), in quanto gravemente indiziato , pur in una fase processuale che non ha ancora permesso l’istaurazione del contradditorio davanti al giudice e ferma restando la presunzione di innocenza valevole fino alla eventuale condanna definitiva , di avere commesso , in Biancavilla , nei primi giorni di gennaio del corrente anno, i reati di tentata rapina e di lesioni personali in danno di una donna ultraottantenne. In base alle risultanze dell’attività investigativa , articolatasi attraverso l’escussione della parte offesa e l’analisi delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza presenti nell’area interessata, l’indagato , nel corso dell’azione criminosa, avrebbe aggredito l’anziana mentre stava per fare rientro nella propria abitazione, dopo avere prelevato , presso il locale ufficio postale, la pensione, così cagionandole, a seguito della sua caduta a terra, delle lesioni , ma non ha conseguito l’intento delittuoso, grazie al tempestivo intervento di un passante, venuto in soccorso dopo essere stato attirato dalle grida di aiuto della vittima. Un ulteriore indizio è stato, altresì, acquisito a seguito di una perquisizione domiciliare eseguita dai militari, nei confronti dell’odierno prevenuto , essendo stato rinvenuto nella sua disponibilità, un capo di abbigliamento di foggia compatibile con quello che avrebbe indossato l’autore del fatto criminoso. Sulla base degli elementi raccolti dai Carabinieri e condivisi da questa Autorità Giudiziaria, è stata , pertanto, avanzata richiesta di applicazione della misura cautelare, poi accolta dal Giudice per le Indagini Preliminari, sul presupposto della sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza e delle esigenze cautelari. L’indagato, una volta rintracciato , esaurite le formalità procedurali , è stato quindi, in esecuzione del provvedimento restrittivo, tradotto dai Carabinieri presso la Casa Circondariale di Catania Piazza Lanza, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


