Il neo sindaco di Bronte, Giuseppe Gullotta, accompagnato dall’ingegnere Gaetano Messina designato assessore, si è recato al palazzo municipale per incontrare il sindaco uscente, Pino Firrarello. Il colloquio, svoltosi nella Sala della Giunta alla presenza del comandante della locale Stazione dei Carabinieri, il maresciallo capo Giulio Vuono e del responsabile dell’area Affari generali dott. Nunzio Giuffrida, ha suggellato un primo simbolico passaggio di consegne.
«Nutro profonda stima nei tuoi confronti – ha dichiarato Firrarello rivolgendosi a Gullotta – e sono certo che profonderai ogni energia per il bene della nostra comunità. Ti reco in dote un Comune con un bilancio in attivo e un cospicuo novero di progetti pronti a superare la fase istruttoria per essere tempestivamente attivati».
Riconoscente la replica di Gullotta: «L’avere un bilancio in attivo è motivo di vanto. Nel panorama siciliano, la gran parte delle municipalità si trova in condizioni finanziarie prossime al dissesto. Disporre di conti in perfetto ordine, di conseguenza, garantisce una preziosa serenità gestionale. Riconosco che l’amministrazione di Bronte sia stata condotta fino a oggi con la prudenza e la lungimiranza del buon padre di famiglia. Manifesto sin da ora la mia totale disponibilità per una proficua collaborazione. Pur potendo contare su una solida maggioranza di 10 consiglieri su 16, sarebbe da sprovveduti non valorizzare l’apporto delle altre forze politiche. Pertanto, nel pieno rispetto della dialettica democratica, la porta del Comune rimarrà costantemente aperta per lei, per il suo gruppo e per le altre minoranze, convinto che il vostro contributo, frutto di una consolidata esperienza, sarà prezioso per il bene comune». La giornata è culminata nel momento più intimo e sentito: l’omaggio alla Madonna Annunziata, compatrona di Bronte. Presso il santuario il sindaco, infatti, ha deposto un mazzo di fiori soffermandosi in preghiera.



