Adrano. Al Comune finanziamento regionale di 40mila euro per la “Sagra dell’Olio”

A ottobre una fiera ad Adrano interamente dedicata all’oro verde, tra valorizzazione dei prodotti oleari, eccellenze del territorio ed eventi culturali sulla filiera. Lo rende noto l’Amministrazione comunale. La quale comunica che è stata ammessa ad un finanziamento da parte dell’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, per un importo complessivo di 39.600 euro, destinato alla realizzazione della Sagra dell’Olio. Ciò frutto della presentazione di un progetto valutato positivamente dalla Regione siciliana.

L’evento, che entrerà nel vivo nel mese di ottobre, si propone come una vera e propria fiera mercato interamente dedicata alle olive, all’olio d’oliva e a tutti i prodotti trasformati della filiera. Non si tratterà soltanto di un momento di promozione commerciale, ma di un ampio palcoscenico culturale. Il programma prevederà infatti convegni, mostre ed eventi culturali volti a raccontare la storia, la tradizione e l’innovazione della filiera olivicola locale.

Soddisfazione ha espresso l’Assessore allo Sviluppo Economico, Luigi Cancelliere, che ha sottolineato l’importanza strategica di questo traguardo dell’ Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Fabio Mancuso per l’economia e l’identità del territorio: “L’ammissione a questo finanziamento regionale rappresenta un risultato straordinario per Adrano e premia la qualità della nostra progettazione – dichiara Cancelliere – l’obiettivo è dare il giusto risalto a quello che consideriamo a tutti gli effetti il nostro ‘oro verde’: l’olio d’oliva, un’eccellenza che unisce l’alto valore nutrizionale alla fatica e alla passione dei nostri agricoltori. A ottobre, Adrano diventerà il polo d’attrazione per i produttori, gli esperti del settore e i visitatori. Con la fiera dei prodotti oleari e gli eventi culturali correlati, non vogliamo solo promuovere il prodotto, ma creare una vera e propria cultura della filiera dell’olio, stimolando lo sviluppo economico locale, il turismo stagionale e il network tra le nostre aziende territoriali”.

Autore: Redazione

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