Rotary Club Nicosia di Sicilia: al via l’anno sociale del Presidente Pietro Pappalardo nel segno di “Strada, Comunità e Servizio”

Sabato 11 luglio 2026, nella suggestiva cornice della Cittadella dell’Oasi Maria SS di Troina, si è svolta la tradizionale cerimonia del “Passaggio della Campana”, che ha sancito l’inizio dell’Anno Rotariano 2026/2027. La Dott.ssa Anna Laganga Senzio ha passato il testimone al nuovo Presidente, il Dott. Pietro Pappalardo.

L’evento ha visto la partecipazione di illustri autorità, tra cui il Past District Governor (PDG) Alfio Di Costa, S.E. Mons. Giuseppe Schillaci Vescovo di Nicosia, il Sindaco di Troina Dott. Alfio Giachino, il Direttore Generale dell’Oasi Dott. Arturo Caranna, oltre ai rappresentanti dei Club Service del territorio e dei Rotary Club dell’Area “Terre di Cerere”.

Il bilancio uscente e lo sguardo al futuro dei giovani

La cerimonia ha rappresentato il culmine di un anno intenso. La Presidente uscente, Anna Laganga Senzio, ha infatti ufficializzato un traguardo fondamentale per il Club: la nascita del nuovo Club Interact di Nicosia di Sicilia, un vero e proprio ponte generazionale volto a coinvolgere i giovanissimi nelle attività di servizio.

Il subentrante Presidente Pappalardo ha espresso profonda gratitudine verso la Past President e il Direttivo uscente per lo straordinario spirito di servizio e per aver gettato basi solide su cui continuare a costruire.

Le tre linee guida: Strada, Comunità e Servizio

Nel suo discorso di insediamento, ispirato ai valori dello scoutismo e in piena sinergia con il tema internazionale del Presidente Olayinka Babalola (“Creare un impatto duraturo”), il Dott. Pappalardo ha tracciato una rotta fondata su tre pilastri:

  • La Strada: Intesa come presenza viva e concreta nell’area nord di Enna. “Vivere la strada significa rifiutare l’indifferenza. Significa non stare a guardare dalla finestra, ma uscire, sporcarsi le mani e fare della partecipazione attiva il nostro tratto distintivo”, ha dichiarato Pappalardo.
  • La Comunità e l’Inclusione: Con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno, l’azione del Club si concentrerà sul sostegno alle fragilità, trasformandole in risorse di condivisione e riscatto sociale, nel solco dell’eredità morale del fondatore dell’Oasi, il compianto Don Luigi Orazio Ferlauto.
  • Il Servizio: Inteso come azione concreta e disinteressata per il bene comune.

Il Progetto “RADICI”: la cultura contro l’emigrazione giovanile

Il cuore pulsante del nuovo anno sociale sarà il progetto “RADICI”, un’iniziativa di ampio respiro finanziata dalla Rotary Foundation. Il progetto abbraccerà un vasto comprensorio (comprendente i comuni di Nicosia, Leonforte, Assoro, Nissoria, Agira, Catenanuova, Centuripe, Regalbuto, Troina, Cerami, Sperlinga, Gagliano Castelferrato e Capizzi) con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento e la perdita della memoria storica locale.

Attraverso un concorso letterario, gli studenti delle scuole secondarie saranno chiamati a raccogliere e raccontare le storie degli “eroi del quotidiano”: uomini e donne comuni che hanno cambiato in meglio le comunità locali. I giovani diventeranno così custodi della memoria condivisa, riscoprendo l’orgoglio dell’identità culturale del territorio.

“Nessun sentiero è troppo impervio se lo si percorre insieme! Mettiamoci in marcia con la volontà ferrea di fare servizio e con le braccia spalancate verso chiunque abbia bisogno di noi”. — Dott. Pietro Pappalardo, Presidente Rotary Club Nicosia di Sicilia

L’anno rotariano 2026/2027 si apre dunque sotto il segno dell’azione, dell’inclusione e della valorizzazione delle aree interne, pronto a creare un impatto duraturo.

Autore: Redazione

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