Adrano. Giunta approva progetto per manutenzione stadio dell’Etna. Mancuso: “Lo faremo rinascere noi”

Novità ad Adrano sullo stadio dell’Etna. Con una nota del Comune di Adrano viene comunicato che la Giunta comunale adranita, guidata dal sindaco Fabio Mancuso, ha approvato il progetto di manutenzione straordinaria dello Stadio dell’Etna: un intervento da 1.100.000 euro candidato al bando nazionale “Sport e Periferie 2026” del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un milione è il contributo chiesto allo Stato, centomila euro li inserisce il Comune con risorse proprie.

“Dopo decenni di attesa – si legge nella nota – fu un’amministrazione guidata da Fabio Mancuso a completare l’impianto e a consegnarlo alla città, fiore all’occhiello dello sport adranita. Nei tredici anni successivi altre gestioni lo hanno lasciato morire: manto di gioco consumato, pista di atletica in rovina, un abbandono documentato dalle cronache e denunciato dallo stesso Mancuso, che da ex sindaco portò i giornalisti dentro lo stadio per mostrarne le condizioni. Oggi il cerchio si chiude. Quanto agli elenchi ministeriali di luglio, agitati in questi giorni come una bocciatura – aggiunge la nota del Comune – sono dichiaratamente provvisori, costruiti sui punteggi autodichiarati a giugno, quando il bando premia con punti aggiuntivi chi ha già il progetto pronto. Adrano lo stava ancora scrivendo, ed è solo per questo che non figurava tra i finanziabili. Ora il progetto c’è — redatto interamente dai tecnici comunali e validato il 12 agosto — e sarà depositato nei termini previsti: con esso arrivano i punti che a giugno mancavano, e Adrano torna pienamente in gara”.

L’intervento prevede il rifacimento del campo con nuovi drenaggi e irrigazione, spogliatoi e locali di servizio rinnovati, omologazione CONI e piena accessibilità per le persone con disabilità.

«Chi in queste settimane ha festeggiato la presunta esclusione di Adrano — dichiara il sindaco Fabio Mancuso — appartiene alla stessa stagione politica che ricevette in eredità uno stadio nuovo di zecca e lo ha restituito ridotto a un rudere. E oggi il consigliere del mattone e gli altri gufi remano contro chi lavora per farlo rinascere: è il loro modo di fare politica, tifare contro la propria città pur di colpire chi la governa. Il nostro è un altro: le gufate non hanno numero di protocollo, le delibere sì. Rimetteremo a nuovo lo Stadio dell’Etna. Sappiamo come si fa: lo abbiamo già fatto».

«Dall’atto di indirizzo di giugno alla validazione del progetto sono passati meno di due mesi, in piena estate — sottolinea il vicesindaco Agatino Perni —. Mentre altri commentavano dai social, gli uffici lavoravano anche ad agosto: ringrazio l’ingegnere Alfredo Scalisi, l’architetto Michele Armenia e tutto il Settore Lavori Pubblici. Ora completiamo il deposito della documentazione e seguiamo l’iter giorno per giorno, fino in fondo».

L’obiettivo è riconsegnare ai giovani adraniti lo stadio che una generazione ha già conosciuto nel suo splendore.

Autore: Redazione

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