Il comitato cittadino “Pro raddoppio della strada statale 284 Paternò-Randazzo” con una nota del portavoce Benedetto Torrisi, interviene sulla recente inaugurazione del tratto Adrano-Bronte della 284.
Di seguito il comunicato stampa del comitato:
“Ss284 Adrano Bronte, inaugurata non senza il “Comitato pro raddoppio”.
“2 settembre in galleria sulla nuova Adrano Bronte, politici, cittadini, addetti Anas, tutti trepidanti per il taglio del nastro. Un momento di festa, di soddisfazione e commozione ma altresì l’occasione per ascoltare una politica capace di fare da monito a 50 anni di inezie, con la Lectio Magistralis del Sen. Firrarello.
Non si poteva mancare ad un evento di tale importanza.
In tanti presenti ma solo pochi sono stati veramente coloro che si sono battuti affinché si raggiungesse tale obiettivo e a loro va il nostro plauso.
Diversi l’hanno definita una grande infrastruttura ma per noi è ancora monca senza la presenza del raddoppio rimanente.
Ed in questo caso occorre sottolineare quanto merito ci è stato attribuito per aver posto l’accento sulla necessità del raddoppio, che facesse della 284 una vera grande infrastruttura per il territorio del pedemontano sud.
Siamo stati noi cittadini che abbiamo dimostrato la validità scientifica del raddoppio e non dell’ampliamento visto il carico veicolare presente, ed è pur vero che solo grazie all’attenzione mediatica creata abbiamo ottenuto il progetto per il raddoppio e il finanziamento per il tratto da Paternò a S.M. di Licodia.
Apprendiamo dalla stampa e dalle dichiarazioni emerse durante l’inaugurazione che il primo Lotto è stato appaltato e i lavori dovrebbero a breve iniziare e che per il secondo lotto è necessario trovare il finanziamento. E su questo ci rimetteremo in movimento per il territorio!
Siamo stati in dovuta attesa per verificare come le Istituzioni locali reagissero in tal senso ma rileviamo che quell’entusiasmo e quell’accorata attenzione mediatica senza la nostra presenza come Comitato Cittadino sembrano essere totalmente scemati.
Non possiamo omettere di ringraziare pubblicamente il Presidente dell’ARS On. Galvagno l’unico dei tanti politici che si sono alternati in questa inaugurazione che ha dedicato un’attenzione e un ricordo particolare al Comitato Cittadino Pro Raddoppio sottolineandone l’importanza che assume l’azione dei cittadini nell’accelerare processi decisionali. Il Comitato esiste ancora ed è soltanto silente, in attesa che le Istituzioni facciano la loro parte.
Ma l’evidenza vuole che occorre farsi nuovamente sentire anche su altri fronti per i quali il Comitato si è battuto e sui quali le nostre idee sono state prese in esame. Operiamo nel pieno rispetto del principio della sussidiarietà riconosciuto dalla Costituzione Italiana nel rapporto PA e Comitati civici. Importante è il risultato e che questo rispecchi le esigenze delle popolazioni residenti, dei sui fruitori e della capacità di creare ricchezza per i territori”.
Portavoce del Comitato Pro Raddoppio Ss284
Benedetto Prof. Torrisi


