La Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, nell’ambito di un’attività investigativa svolta dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Paternò, ha richiesto ed ottenuto dal GIP del Tribunale di Catania l’emissione della misura della custodia cautelare in carcere per un 25enne paternese, in relazione alla commissione di un danneggiamento di un’autovettura mediante l’esplosione di colpi d’arma da fuoco perpetrata a giugno a Paternò.
Le risultanze investigative, pur in una fase in cui non è ancora intervenuto il contraddittorio tra le parti e ferma restando la presunzione d’innocenza valevole fino a sentenza definitiva di condanna, hanno infatti permesso di identificare nel predetto colui che, nella notte dell’1 giugno 2026, avrebbe condotto per le vie cittadine – con a bordo un complice – il motociclo utilizzato per raggiungere il punto di fuoco, ove il secondo soggetto, in corso di completa identificazione, ha poi esploso i colpi d’arma da fuoco.
Le dichiarazioni di un testimone e le immagini acquisite dai sistemi di videosorveglianza presenti nelle vie del paese hanno permesso di orientare le indagini, consentendo di ricostruire la dinamica dei fatti ed individuarne uno dei presunti autori, nei confronti del quale, conseguenzialmente, è stato richiesto un provvedimento custodiale, concesso dal G.I.P. con l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, poi eseguita dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Paternò.


