Nota del comitato civico “Cantiere Adrano 2027” sulla vicenda dell’autosospensione del sindaco di Adrano Fabio Mancuso.
“Ci sono giorni in cui una città si guarda allo specchio e si chiede che cosa sarà domani. Per Adrano, oggi è uno di quei giorni. La conferma in appello della condanna del sindaco Fabio Mancuso, e la sospensione dalla carica prevista dalla legge, aprono per Adrano una fase delicata. Sulla vicenda giudiziaria non ci pronunciamo. Il giudizio spetta ai tribunali, in tutti i gradi. Il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva non conosce eccezioni. Non è il nostro terreno. Non lo sarà. Il nostro terreno è la città. E la città non può permettersi mesi di attesa, o peggio di incertezze. Non può avere un’amministrazione sospesa insieme al suo sindaco. Le scadenze del PNRR non si fermano. I conti del Comune, legati a un piano di riequilibrio che durerà ancora anni, non si fermano. I bisogni delle famiglie, dei giovani che partono, delle persone più fragili non si fermano. A chi oggi riceve la responsabilità di governare chiediamo una cosa sola: governare. Con chiarezza. Alla luce del sole. Rispondendo alla città. Noi andiamo avanti con il metodo che ci siamo dati dal primo giorno: costruire un’alternativa con competenza, un mattone alla volta, partendo dal territorio e dalle persone che lo abitano. Lo faremo con i fatti. Studieremo i temi che più stanno a cuore alla nostra comunità, a cominciare dalle fragilità troppo a lungo lasciate ai margini. E metteremo le proposte che ne nasceranno a disposizione di tutti. È questa la nostra risposta a un momento difficile. Non polemiche, ma lavoro. Non attese, ma proposte. Il Cantiere è aperto. Chi ha a cuore Adrano e vuole costruirne il futuro troverà sempre le nostre porte aperte”.
Adrano, 22 settembre 2026
Cantiere Adrano 2027


