SENTENZA DELLA CORTE DI APPELLO DI MESSINA. CONFERMATA LA CONDANNA PER BANCAROTTA. DICHIARAZIONE DELL’AVVOCATO FRANCESCO MESSINA, DIFENSORE DEL SINDACO DI ADRANO FABIO MANCUSO.
«Nel rispetto della pronuncia emessa dalla Corte d’Appello di Messina, e nell’attesa di leggere le motivazioni che si annunciano saranno presto licenziate, non posso smettere di riflettere come il sistema giustizia attuale sia sottoposto ad innumerevoli variabili ambientali e temporali; la sentenza di ieri ha chiuso il giudizio di merito di una lunga vicenda personale e giudiziaria durata 16 anni.
In questo lungo lasso di tempo l’imputato ha dovuto aspettare unilateralmente e incondizionatamente i tempi del processo, e non sono i rimedi sulla giusta durata del processo, c.d. ricorso Legge Pinto, a bilanciare le conseguenze e il peso di essi. Questo è stato uno dei casi più plastici nel quale siamo stati chiamati a difenderci dal processo oltre che nel processo, come dovrebbe naturalmente accadere .Sullo sfondo c’è stata la sensazione che la sentenza di primo grado abbia subito una indeterminata cifra di contaminazione politica vista la precisione chirurgica, e la trincea motivazionale, con cui sono stati separati i giudizi a carico dei soggetti che rivestivano cariche pubbliche. Ieri uno dei due appellanti ha deciso legittimamente di concordare una nuova pena, Mancuso invece non è stato messo nemmeno in condizione di essere presente. Attendiamo di leggere le motivazioni della sentenza per valutare ogni opportuna iniziativa di ricorso, maturando nell’attesa la determinazione più profonda a fare valere ancora una volta le nostre ragioni, constatando che lo stesso attuale sistema ci costringe sempre più spesso ad anelare che c’è sempre un Giudice a Roma.”
Avv. Francesco Messina


