Per celebrare la ricorrenza di san Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato, la Questura di Catania ha promosso, anche quest’anno, un’intensa giornata di iniziative istituzionali e sociali per rafforzare sempre più il rapporto di fiducia tra Istituzioni e cittadini.
Questa mattina, le poliziotte e i poliziotti catanesi si sono ritrovati nella chiesa di San Michele Arcangelo ai Minoriti, in via Etnea, per partecipare alla solenne Celebrazione eucaristica, presieduta dall’arcivescovo metropolita, monsignor Luigi Renna, e concelebrata dal cappellano della Polizia di Stato, don Salvatore Interlando.
A prendere parte alla cerimonia religiosa il Prefetto di Catania, Dott. Pietro Signoriello, il Questore di Catania, Dott. Giuseppe Bellassai, le massime autorità civili e militari locali e i rappresentanti diverse associazioni del mondo del volontariato e del terzo settore.
Al termine della santa Messa, il Questore ha voluto rivolgere un pensiero ai presenti, evidenziando come: “nella figura di san Michele Arcangelo, ciascun poliziotto ritrova il senso più profondo del suo servizio quotidiano per l’affermazione della legalità, della giustizia e della libertà. La divisa che indossiamo diventa una responsabilità che chiede fermezza e misura, coraggio e umanità, autorevolezza e capacità di ascolto. È proprio per questo che, ogni anno, le donne e gli uomini della Polizia di Stato rinnovano quel legame profondo con san Michele Arcangelo, quale vincitore nella lotta del bene contro il male”.
A curare l’animazione liturgica è stata la corale polifonica dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato di Catania, diretta dal maestro Giovanni Raddino.
Le iniziative proseguiranno nel pomeriggio con il “Family Day”, un momento di condivisione e di aggregazione tra i poliziotti, le loro famiglie e la cittadinanza.
Ad ospitare l’evento, sarà la caserma “Rinaldi” di corso Italia, sede del X Reparto Mobile della Polizia di Stato che, per l’occasione, aprirà le sue porte per far conoscere i veicoli, le dotazioni e le strumentazioni utilizzate dalle diverse articolazioni della Polizia di Stato nello svolgimento dei servizi di controllo del territorio.
Negli spazi esterni della caserma verrà allestito uno “spazio della legalità” con i poliziotti della squadra a cavallo, della squadra cinofili, del nucleo artificieri dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e delle Specialità, quali la Polizia Ferroviaria, la Polizia Scientifica, la Polizia Stradale e il X Reparto Mobile.
Insieme ai familiari dei poliziotti, verranno coinvolti anche tantissimi giovani delle associazioni di volontariato, degli oratori e dei movimenti del terzo settore con i quali la Polizia di Stato di Catania collabora tutto l’anno. In particolare, saranno presenti i ragazzi della Comunità Sant’Egidio, del Centro Diurno Diffuso, del Punto Luce Save the Children, della Fondazione Stella Polare, del centro d’accoglienza per donne rifugiate con figli minori “Casa Betania” – Centro Astalli, dell’Oratorio “San Filippo Neri” di Catania, dell’Oratorio “Don Pino Puglisi” di Biancavilla, dell’Associazione “Futuro 21”, del Centro per giovani “Città dei Ragazzi”, della Cooperativa Sociale “Controvento” e della rappresentanza della comunità scolastica dell’Istituto comprensivo “Cesare Battisti”.
Nella sala “Raciti”, il Prefetto e il Questore consegneranno le medaglie di commiato al personale delle diverse articolazioni della Polizia di Stato catanese, recentemente collocato in quiescenza.


