Tanti i comunicati di cordoglio giunti in redazione per la scomparsa di Aldo Di Primo, l’architetto adranita morto ieri sera all’età di 67 anni. Pubblichiamo di seguito i comunicati:
Agatino Perni, sindaco di Adrano f.f.
“Profondo dolore per la scomparsa dell’architetto Aldo Di Primo. Con lui Adrano perde un punto di riferimento storico della politica, un amministratore saggio e un professionista stimato che ha servito le nostre istituzioni con passione e dedizione. A nome mio, dell’Amministrazione e di tutta la città, esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia. Riposa in pace, Aldo”.
Salvo Italia
“ADDIO AD ALDO DI PRIMO. SE NE VA UN UOMO FEDELE AI SUOI IDEALI E UN AMICO DI UNA VITA.
Si è spento Aldo Di Primo, carissimo amico, figura di riferimento per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di incrociare il suo cammino. La sua scomparsa lascia il vuoto che le persone care sanno scavare ma anche un’eredità fatta di passione, coerenza e valori incrollabili.
Aldo è stato tra i protagonisti del primissimo nucleo dei “Ragazzi di Santa Lucia”, segnando l’inizio di un percorso umano e sociale, sotto la guida di padre Giuseppe Calambrogio, che avrebbe caratterizzato tutta la vita di tanti ragazzi di allora. Fin dall’ adolescenza la sua è stata una scelta di campo precisa, limpida e mai rinnegata: quella della Destra. Una militanza e un’appartenenza vissute sempre a testa alta, dalle quali non si è mai allontanato neanche di un centimetro, dimostrando una fedeltà rara e un rispetto assoluto per la propria storia e la propria identità.
La politica, per Aldo, non è mai stata semplice calcolo o mestiere, ma autentica passione civile. La viveva con trasporto, senza mai deflettere di fronte anche alle amarezze, portando avanti le proprie convinzioni con quella determinazione fermissima che tutti gli riconoscevano.
Accanto all’impegno politico, c’era poi la dimensione profonda dell’amicizia. Gli incontri con gli amici di sempre, Antonio, Turi e Pino e lo scrivente rappresentavano momenti preziosi in cui la politica locale si intrecciava spontaneamente con il piacere della buona tavola. Erano serate di confronto acceso, a volte anche di affettuoso scontro, di risate, di progetti e di ricordi condivisi attorno a un tavolo.
Ed è proprio da quel tavolo che oggi arriva il messaggio più forte: intorno a noi non ci sarà mai una sedia vuota. Perché Aldo non se ne va davvero. Continuerà a sedere accanto ai suoi amici di sempre attraverso la forza delle sue idee, l’integrità dei suoi ideali e l’esempio della sua incrollabile determinazione. Raggiungerà adesso il suo caro amico e ” compare”, Nicola come solevano chiamarsi.
Alla famiglia e a tutti i suoi cari vanno le più sentite condoglianze. La memoria di Aldo Di Primo resterà viva nel cuore di chi ha condiviso con lui il viaggio della vita”.
Renato Milazzo
“Ho appreso proprio questa mattina da un comune amico, Angelo Pignataro, che Aldo non ce l’ha fatta. Ho letto tanti messaggi di cordoglio che ne ricordano la figura di politico retto e leale e lo è stato ma Aldo è stato soprattutto un uomo che non ha mai conosciuto il compromesso e che sempre dimostrato che i valori della vita e dell’uomo non potessero essere secondi a niente a nessuno. Aldo è l’amico di sempre, dai tempi della scuola elementare al Rosario, delle medie alla Verga e, poi, al liceo quando ancora si trovava in via Roma. Abbiamo condiviso una vita intera, abbiamo affrontato assieme gli anni difficili della politica quando essere di destra significava essere considerati fuori dall’arco costituzionale e, pertanto, fuori da ogni logica del partitismo e del clientelismo che abbiamo sempre respinto. Assieme a Nicola Maccarrone e a Pippo Laudani, con Aldo se ne va un pezzo di storia non solo mia personale ma anche di questo paese. I “ragazzi di S. Lucia”: Aldo era uno di questi. Tutti animati da un amore per la vita e da una comune voglia di crescere insieme e di scoprire, tutti insieme, i misteri della vita, non sempre riuscendovi anche nell’età matura. Non è un politico che mancherà a questa terra ma un uomo che ha lasciato in chi lo ha conosciuto un segno di grande privilegio. Mi sento orgoglioso di essere cresciuto con lui e non voglio cadere nell’enfasi di parole di circostanza ma se c’è una persona a cui va riconosciuto di avere anteposto – sempre e dovunque – ideali sani e preziosi, questa è Aldo: il professionista che si è fatto rispettare, l’insegnante che si è fatto amare, l’amico che tutti vorrebbero avere, il padre che, con la discrezione che lo ha sempre contraddistinto, ha accompagnato i suoi figli alla maturità delle scelte di vita. La notizia di oggi renderà questa giornata diversa dalle altre e Adrano ne saprà dare dimostrazione. Ciao, Aldo, amico di sempre”.
Il Segretario e il Presidente di FI di Adrano Alfio Sangrigoli e Pino Liggeri
“Con profondo dolore e sincera commozione, Forza Italia si stringe attorno alla famiglia per la prematura scomparsa di Aldo Di Primo, stimato dirigente del partito di Fratelli d’Italia e autorevole Presidente del Consiglio Comunale. Nel corso della sua lunga attività all’interno del partito di Fratelli d’Italia, Aldo ha saputo incarnare con rigore morale e passione civile i valori più alti della politica. Il suo impegno instancabile a favore del territorio, la sua capacità di dialogo e la dedizione profusa nelle istituzioni restano una testimonianza esemplare di servizio al bene comune. Nel suo ruolo istituzionale alla guida del Consiglio Comunale, ha saputo essere un garante esemplare del dialogo democratico, distinguendosi per lo spiccato senso dello Stato, la correttezza e la capacità di sintesi anche nei momenti di più acceso dibattito politico. Oltre al profilo politico e istituzionale, desideriamo ricordare l’uomo: un amico leale, una persona di rara sensibilità e un interlocutore sempre attento e generoso. La sua assenza priva la nostra comunità di un punto di riferimento insostituibile. In questo momento di doloroso commiato, esprimiamo le più sentite condoglianze alla famiglia, ai suoi cari e a tutti coloro che hanno condiviso con lui il percorso umano e politico”.
Fabio Mancuso
“Da ragazzi eravamo spensierati, e stare insieme a Santa Lucia era una gioia.
Per te la politica è sempre stata una passione, vissuta con correttezza e senza mai tradire i tuoi ideali. Io alla politica ci sono arrivato per caso e nel 2000, grazie a te ,ad Antonio e Salvo, Adrano ha cambiato direzione. Sono stati anni appassionati, e la tua lealtà a quel progetto non è mai mancata.
Nel 2008 abbiamo preso strade diverse, ma tu hai sempre tenuto la schiena dritta, senza mai una parola fuori posto. Nel 2018 ho cercato di ricambiare quello che avevi fatto per me molti anni prima. Anche allora schiena dritta, senza compromessi. Ci siamo sentiti per l’ultima volta al telefono il 22 settembre 2026. Quel tuo «mi dispiace» è la prova che sei sempre riuscito a far valere le ragioni umane, quelle che contano. Terrò il tuo ricordo nel mio cuore. Riposa in pace, Aldo. La tua meravigliosa famiglia ha avuto il privilegio di vivere con un uomo perbene, colto e generoso, a loro le più sentite condoglianze”.
Salvo Coco


